La ricerca della felicità.
Trovarla, in te..

E' vero, sarebbe assurdo pensare di trovare la mia perfetta felicità in qualcuno che non sei solo ed unicamente Tu.
Tu che sei sempre presente nella mia vita e che non lasci mai la mia mano nemmeno per un attimo, Tu che mi comprendi, mi ami per tutto ciò che sono e ti lasci amare da me.
Anche questa versione è dedicata a Te. A tutte le belle emozioni che mi fai provare, a tutto l'amore che provo io per te, a ogni attimo della nostra bellissima vita trascorso insisme. Ai sorrisi, alle lacrime. Alla ricerca della perfezione e della felicità che solo nei Tuoi occhi riesco a vedere, perchè solo Tu riesci a darmi tanto..con un semplicissimo sorriso.

Questo blog l'ho creato pensando a te. Il mio "durissimo" lavoro ha dato finalmente i suoi frutti sfociando in una versione finalmente colorata, più estiva.
E dopo qualche giorno di lavoro, sono lieta di presentare la versione rinnovata e rinnovante del blog, di me, di Te, della mia vita.

 


The ghost of you
My chemical romance

I never said I'd lie and wait forever
If I died, we'd be together
I can't always just forget her
But she could try
At the end of the world
Or the last thing I see
You are
Never coming home
Never coming home
Could I? Should I?
And all the things that you never ever told me
And all the smiles that are ever ever...
Ever...
Get the feeling that you're never
All alone and I remember now
At the top of my lungs in my arms she dies
She dies
At the end of the world
Or the last thing I see
You are
Never coming home
Never coming home
Could I? Should I?
And all the things that you never ever told me
And all the smiles that are ever gonna haunt me
Never coming home
Never coming home
Could I? Should I?
And all the wounds that are ever gonna scar me
For all the ghosts that are never gonna catch me
If I fall
If I fall (down)
At the end of the world
Or the last thing I see
You are
Never coming home
Never coming home
Never coming home
Never coming home
And all the things that you never ever told me
And all the smiles that are ever gonna haunt me
Never coming home
Never coming home
Could I? Should I?
And all the wounds that are ever gonna scar me
For all the ghosts that are never gonna...


Mi racconto così..

Felice, e spensierata. Estroversa, raramente timida, dico quello che penso in tutte le situazioni a discapito di quello che potrei sentirmi rispondere. Solare, spiritosa, con la voglia di vivere anche se guardando in dietro mi ritrovo un passato da autolesionista. Ma quel periodo per me è finito, cancellato. E ora sono qui, con un sorriso spastico ma dolcissimo, con gli occhi pieni di luce nuova. Romantica all'inverosimile a volte, bisognosa d'affetto e di coccole, dormigliona. Diffidente, lo ammetto, non mi fido subito delle persone risultando agli occhi di qualcuno una falsa.. spesso egoista, egocentrica e narcisista. Mi farei e farei fare foto dalla mattina alla sera, comprerei montagne di vestiti nuovi e passerei la maggior parte del tempo alla cura di me stessa. Permalosa, decisamente permalosa e incazzosa. Capricciosa e insopportabile, ma in fin dei conti ognuno ha i suoi difetti, e i miei sono quelli di essere rimasta la bambinetta viziata che sono. Il contrario di studiosa... mmm.. fancazzista. Non mi piace stare sui libri anche se sono curiosa, e mi piace imparare sempre cose nuove, nonostante il fancazzismo mi interesso alla medicina, soprattutto al ramo di medicina legale, e spero di diventare un buon patologo un giorno forse non così lontano. Disordinata, casinista e polemica.. adoro fare discussione con tutti e difendere il lato che spesso appare quello sbagliato [avvocatA delle cause perse]. Una buona amica nonostante la mia poca coerenza di pensiero, so dare buoni consigli perchè cerco di vedere il problema al di fuori del problema stesso, anche se spesso mi ci ritrovo dentro anche io. Indecisa, paurosa, lagnosa. Ma non accetto che qualcun'altro prenda decisioni per me. Miope. Bella. Bella, bella, bella.
Amo tante cose, e ne odio altrettante. Farne un'elenco sarebbe inutile. Le cose che più amo sono Elia, e me. Le cose che più odio sono le stesse due che amo. Perchè lo odio, al mio amore? Perchè è perfetto. Ed odio me, perchè nella mia perfezione, ci sono errori di programmazione.

 

.·° Sono Chiara, questo è il mio testamento. Quando morirò voglio che la mia testa sia data al dottor ****, solo lui potrà aprirla, sezionarla, studiarla. Voglio che il mio corpo sia cremato e le ceneri sparse sotto una quercia, sulla quale sia inciso "Sono stata anche io un essere umano". °·.

 

Per conoscermi davvero, vi basti leggere i miei giorni e i miei pensieri.


Ti racconto così..

Perfetto. Così ti vedo e ti voglio raccontare. Fisicamente perfetto, ma soprattutto caratterialmente. Perfetto.. perchè mi sgridi con dolcezza quando sbaglio, perchè mi stringi forte al petto quando piango, per il modo in cui parli, in cui ridi, in cui ti muovi. Perchè sei la parte complementare di me, perchè riesci a farmi perdere le parole, proprio a me, quella che ha sempre da dirne una per ogni persona. Con te no, non ci riesco, perchè non esistono parole abbastanza grandi e belle per descrivere la tua assoluta e assurda perfezione in ogni gesto che fai, nel modo in cui ti esprimi, non ho parole per descrivere il modo in cui mi fai sentire quando, cantando e guardandomi negli occhi, mi dedichi una canzone.. o quando dormendo mi stringi dolcemente, e lasci che il tuo dolce respiro cada lieve sul mio collo. Perfetto, perfetto per come guidi lo scooter attento per non farmi paura, e poi accelleri solo per sentirmi stringere il corpo al tuo. Perfetto perchè è quello che sei, in ogni attimo della tua vita, senza farlo nemmeno apposta, senza ricercare quella perfezione che io maledettamente cerco di raggiungere. Hai cancellato i disegni di morte sulle mie braccia con i tuoi baci e le tue carezze, hai riprogammato il mio essere, cercato di cancellare quegli errori che in passato erano stati salvati automaticamente dal mio cervello, e tutto questo con una dolcezza estrema. Mi hai fatto comprendere che l'amore esiste, hai distrutto il mio cinismo in un battito di ciglia, hai riportato il sole nella mia vita. Hai riportato la vita nella mia vita.. e per me sei diventato tutto. Il mio pefettissimo tutto.
Adesso siamo qui, siamo insieme.. e adoro ogni parola che mi dici, ogni modo in cui giochi con me, amo il modo in cui mi sfiori dolcemente, come mi tocchi delicatamente, come mi accarezzi dolce i capelli, come mi stringi a te.. e sai rendere tutto perfetto, perfetto come te.

" Io senza di te non posso stare, senza di te non posso.. "

Voglio che in questo Blog si parli di Te. Di Te insieme a Me sempre. Di Te che la mattina ti svegli tardi, e con la voce ancora roca del risveglio mi telefoni subito. Di Te, che sei sempre e comunque in ritardo ovunque dobbiamo andare e mi fai arrabbiare ogni volta. Di Te e di quel sorriso che mi fa vibrare il cuore. Di Te e dei tuoi baci che sanno di infinito, di paradiso. Di Te che riesci a farmi ridere e stare bene anche quando vorrei sparire. Di Te, e Me, che non litighiamo mai, che condividiamo qualsiasi cosa, che ci manchiamo dopo soli pochi minuti che ci siamo "lasciati", che ridiamo come due pazzi davanti a film visti e rivisti mille volte, che siamo accumunati dagli stessi sogni e pensieri.

.. così profondamente mio, non ho mai avuto niente io.
Tu non lasciarmi mai..

Sei la mia vita, sei il sole che illumina le giornate più grige. Sei tutto quello che ho sempre desiderato avere e ho sempre cercato in felicità artificiali, in sesso senza amore, in amori sbagliati per me. E io l'amore, la vita, il sorriso, li ho ritrovati una sera d'estate tra le braccia di un'altra persona che credevo fosse un errore, il mio ennesimo errore, il mio sbaglio più grande, il mio sogno e la mia dannazione. Tu. Perfetto, perfetto, perfetto. E mi hai fatto innamorare di te con una forza tale che non credevo di avere in me, hai tessuto una rete che credevo d'inganni, ma era una rete per proteggermi se mai fossi caduta, per non arrivare mai più in fondo al baratro.. una rete dalla quale avresti sempre potuto tendermi la mano e tirarmi di nuovo sue. Perchè mi hai sempre vista come quello che sono davvero, perchè sei una delle poche persone al mondo che sa davvero come sono, perchè sei l'unica persona che abbia mai amato tutti i miei difetti.

Ed io amo te, amo te perchè sei perfetto, ed io la mia pefezione la vedo nei tuoi occhi neri, perchè sei la cosa più bella del mondo. Perchè sei il mio migliore amico, il mio compagno di vita, il mio amante, il mio ragazzo, la mia famiglia, la mia vita, la mia casa. Perchè sei il mio uomo. E nessuno mai dovrà provare a separarci, perchè non è possibile farlo, perchè siamo un'unica cosa.

Stringimi ancora, tra nuvole e lenzuola.

Perchè mi piace ad ogni versione del blog continuare ad aggiungere i miei pensieri su di te. Sulla tua perfezione, su quanto ti amo.
Tu, la prima, unica persona in grado di farmi stare bene.. ma non bene inteso come un qualsiasi sorriso.. bensì quella condizione di benessere prolungato, infinito. Non momentaneo, duraturo, vero. Sincero. Come il nostro amore. Bello, grandioso, perfetto. Come te. Meraviglioso. In tutto e per tutto, dal tuo sorriso, al modo in cui parli. In cui ti poni, in cui ragioni.

Vivimi, respirami.
E guardami, ancora. Ancora. Ancora. Non smettere mai di farlo. Il tuo sguardo su di me, io lo amo immensamente. Così come amo il modo in cui mi sfiori, delicato, caldo, colmo di sentimento.

Ora sei la cosa più importante per me. La cosa più importante di tutta la mia vita!


Pensieri dentro me..

Voglio tornare bambino, voglio annusare la Coccoina, voglio spalmarmi il Vinavil e poi togliermelo come se fosse una pellicina. Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte le dita piene di piccole striscette colorate. Voglio rubare la merenda ai grandi. Voglio credere che il mio soldatino si sposti all'ultimo momento e schivi il proiettile. Voglio credere che l'astronauta è un lavoro che si può fare solo di notte, perché di giorno non ci sono le stelle per atterrare. Voglio credere che un mio amico è un mio amico per sempre, e non ti tradisce mai. Ma soprattutto voglio credere che Babbo Natale il carbone te lo porta solo se sei stato cattivo.
[ Fabio Volo ]

 

I veri eroi sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro. Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un'officina, che vanno in un ufficio, in una fabbrica. Che non lottano per la gloria o per la fama, ma per la sopravvivenza. Sono coraggiosi. Gli eroi veri non stanno a cavallo.
[Fabio Volo]

Ho imparato che il contrario dell'amore non è l'odio. L'odio è l'assenza d'amore, così come il buio è assenza di luce. L'opposto dell'amore è la paura. Per la prima volta nella vita non avevo paura o, meglio, avevo imparato a fare in modo che la paura non mi dominasse.
[Fabio Volo]

Era senz'altro una bella maniera di morire, sacrificandomi per un'altra persona, qualcuno che amavo. Una maniera nobile, anche. Conterà pure qualcosa. [...] Però, non riuscivo a pentirmi di quella scelta. Se la vita ti offre un sogno che supera qualsiasi tua aspettativa, non è giusto lamentarsi perchè alla fine si conclude.
[Stephanie Mayer]

Prima di te la mia vita era come una notte senza luna. Molto buia, ma con qualche stella: punti di luce e razionalità. Poi hai attraversato il cielo come una meteora. All'improvviso tutto ha preso fuoco: c'era luce, c'era bellezza.
[Stephanie Mayer]

_ dalla .TUA. finestra _


Ci raccontano così..

Da Sara:
"Dopo la tempesta arriva il sole", così dice Leopardi..ed è proprio nei loro occhi che si può vedere il sole più luminoso. Insieme emanano una luce abbagliante.. viva ogni giorno di più e destinata a vivere in eterno come il loro meraviglioso amore incorniciato dalla passione più dolce. Sono due stelle che brillano della stessa intensità, due colori del medesimo arcobaleno..
Chiara ed Elia, la Principessa ed il Principe della loro favola, del loro sogno d'amore divenuto una stupenda realtà. Nei loro occhi c'è la Vita, c'è la Felicità e se un giorno vi sentirete pervadere da uno strano senso di gioia improvvisa, guardatevi attorno, perchè vorrà dire che la loro luce è giunta sino a voi.

Da Walter:
Cosa ci può essere di più bello del consumare un grande amore tra quattro candide mura? Riscoprirsi innamorati anche delle più piccole sfaccettature, assaporare la felicita che dà la vita. Il cuore che batte sempre più sino allo spasmo, andare ben oltre il toccare il cielo con un dito.. una dolce melodia risuona nelle orecchie dei due teneri amanti, che si accorgono di amarsi sempre di più...

Non lasciarmi mai la mano.
Mai amore mio.


 

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 .


Immagini sparse

Io e la socia <3


Io e la topola mia <3


Io ed IL WaltiZ *-*


Il mio tatuaggio!


Il mio bambino, Max <3


Mraaaow!! Figaro..

 

 

...:: 18 settembre 2008 ::...

Il bacio più dolce della mia vita..
l'ho dato oggi a te, sul mio letto. Il mio corpo proteso verso il tuo, caldo. Gli occhi socchiusi, ad aprirsi solo ogni tanto per sbirciarti, un pochino, bellissimo.. i tuoi occhi scuri chiusi. Le mie dita sottili sul tuo viso, leggere come fossero fatte d'aria, ad accarezzarti quel velo di barba che ti copre le guance. E le tue dita, forti, appoggiate sul mio collo. Prima sulla nuca, poi sulla destra del collo, ed il pollice sotto al mento, per tenere le mie labbra attaccate alle tue. E poi un gioco, il gioco delle nostre lingue che si rincorrono, il tuo buon sapore che si confonde con il mio. E tu che mi tieni stretta a te, stringendomi le spalle con il braccio, mentre ancora il tuo pollice mi tiene alto il mento, per non farmi scappare dai tuoi baci. Ma chi vuole scappare? Ti terrei abbracciato a me per sempre.
E il tuo calore che pervade anche il mio corpo, ora, seppure prima avevo freddo. Mentre ti bacio, dolce, seguendo i tuoi movimenti, portando avanti quel maledetto gioco, quella rincorsa, non tremo più. Non ho freddo, un po' paura si. Come se qualcosa potesse cambiare. Però quando mi stacco appena, quando allontano le labbra dalle tue, tu non dici niente.. sospiri.. e mi stringi di nuovo, e mi baci ancora, in quel modo così dolce che sento che tutto attorno a me sembra sciogliersi e svanire lentamente. E chiudo gli occhi, ancora. E mi godo quelle labbra che sono solo mie, quelle braccia forti che non mi fanno scappare.. E ti stringo di più, di più. La mano tra i tuoi capelli, e attorno solo e solamente pace. 

Elia. Non riesco a immaginare la mia vita senza te.
Guardami, amore mio, e non lasciarmi mai..

Ti amo.

...:: 13 settembre 2008 ::...

Oh, beh.
Sì, è una vita che non scrivo e non so nemmeno perchè sono qui a farlo. Ho sonno, ieri sera sono tornata a casa felicemente brilla e .. alle quattro inizio il turno di oggi. Già, sì, perchè io lavoro gigi. Lavoro tra i libri di tutti i generi e tipi, lavoro tra opere lette e rilette e nuovi volumi mai visti ne sentiti.. ma soprattutto lavoro tra la gente. Lavoro con un capo rompicoglioni, a cui non sta mai bene nulla, sempre in ritardo e sempre con qualcosa da ridire. Lavoro con colleghi che sono amici, che ci decidiamo i turni a discapito di quel che dica il supervisore, che ci portiamo da mangiare e da bere a vicenda. Lavoro tra i sorrisi dei clienti, contenti del loro acquisto, tra le grida dei bimbi che non vogliono gli venga tolto il libro di mano nemmeno per un secondo, il tempo di registrarlo, lavoro tra anziani che si commuovono davanti ai più bei classici della letteratura italiana. E io vibro, la dentro, sono una continua vibrazione.. di gioia, di arrabbiatura, di sensibilità, di voglia di dare, di lavorare, di sudarmi quei pochi soldi che mi arriveranno a fine mese.
E poi si parlerà del Novara Soccorso. Martedì abbiamo la prima riunione, ci presenteranno il corso di Primo Soccorso, ci spiegheranno come funzionano le cose, e chissà.. magari vedremo già le nostre divise e inizieremo con meno timidezza a renderci conto che non sarà facile prestare questo servizio. E mi viene da ridere, perchè ho fissa in mente la frase di una delle infermiere in Patch Adams.. non la riporterò, non mi và.. ma fa morire dal ridere. E pensare che mi troverò anche io, in modo molto meno diretto, circa in quella situazione. Un quasi paramedico. Un vero volontario. Mi hanno detto tutti che sono coraggiosa, mi hanno fatto i complimenti, mi hanno stretto la mano. Perchè? Non trovo niente di più naturale, in me, che prestare un servizio di questo tipo. Le ambulanze, le persone che hanno bisogno di aiuto, gli anziani soli, le vittime di incidenti.. persone che hanno bisogno di aiuto, sì. Quelle persone hanno bisogno di una mano tesa verso di loro, e io lo so che non sarà facile, lo so, ma ci sarò anche io a tendere la mia mano. In realtà sono certa che questa esperienza mi cambierà totalmente, mi migliorerà certamente, mi aiuterà.. perchè sarò anche io ad essere aiutata. Lo so. Non ho paura. Anzi, non vedo l'ora di incominciare questa favolosa avventura..
E per il resto la vita scorre felice, felice, felice.
Finalmente, da un po' di tempo ormai, in compagnia abbiamo ritrovato una persona che a pensarci adesso mi sembra solo e solamente essenziale. Non li immagino i pomeriggi senza lei, nè le serate.. con la sua risata stupida, e piena di gioia. Con i suoi sorrisi, le sue palpatine, i suoi bacetti a stampo, le coccole, i ti amo, il sentirsi chiamare mamma.. Oh. Solo il pensiero di questa persona mi rende felice, mi fa sorridere, trovare serenità. La mia piccola, la mia cucciola, la mia Chicca. Ti adoro stellina mia, davvero, sei una delle persone più importanti della mia vita e non ti sostituirei mai e poi mai con nessuno. Sei fantastica. Sei bellissima. Ti amo. Ti amo!
E poi c'è il mio socio, il mio adorato stupendo socio, Luca. Il socissimo. Quella persona che solo guardarlo, boh.. non so come dirlo, sto bene e basta. Quando c'è e mi fa ridere, quando mi dice che sono una rompicoglioni, quando non mi sopporta o quando mi deve spiegare le cose tremila volte perchè io non capisco mai quelle cose difficili che sa lui. Soc.. grazie di esistere. Sei essenziale nella mia vita.. ricordatelo sempre. Ti voglio un bene dell'anima.. anzi, di più.
Inutile dire il suo nome se posso descriverlo con una parola: fratellone. Già, il mio Wal. Il mio gigante buono che non si incazza mai, ma se si incazza sono guai (toh, faccio anche le rime). Lui che lo vedo proprio poco, per il mio o il suo lavoro, ma che quando lo vedo la sua presenza la fa sentire, lui che ha asciugato tante lacrime e fatto nascere tanti sorrisi. Fratè.. non ci sono parole. Sei.. immenso. Sei fantastico. Ti voglio bene...
Impossibile non inserire in questa breve, ma speciale lista.. la mia sorellina. Sara. Quella persona che c'è da sempre e per semrpe, che mi ascolta, mi consola, mi consiglia, mi sta vicina e non si arrabbia mai con me anche se a volte avrebbe ragione. Mi capisce, mi fa ridere. Sister, grazie per ogni momento, grazie per i giri in macchina e le canzoni a squarciagola. Sei insostituibile. Ti amo!
Et dulcis in fundo, Lui. Il centro dei miei pensieri, la mia vita, la mia gioia, il mio sorriso. Elia. Il mio Elia, la persona più bella al mondo, l'unico in grado di farmi stare bene anche quando urla la tempesta. Elia, Elia, che pure quando è lontano, me lo sento dentro, me lo stento addosso. Il mio unico vero grande immenso infinito amore. La persona a cui dare tutto. Tu, amore, tu e solo tu nei miei giorni e nella mia vita, grazie, grazie di esserci, grazie di amarmi e volermi sempre vicina. Grazie amore per ogni sorriso o smorfia che mi fai. Grazie. Ti amo infinitamente ISSIMO.
Bèh. Voglio aggiungere solo due cose, una, è una frase.. la frase del nick di Elia.. che dice davvero molto, secondo me, dei tempi che stiamo passando tutti insieme =) ::
Ai miei amici esauriti,
alle notti felici di vizi proibiti,
e realizzi che lo stile è quando siamo uniti!!
<3
E poi voglio dire grazie al mio piccolo piccolo Shin.
Il mio cucciolo micioso, arrivato da poco in famiglia, che ha compiuto 3 mesi l'otto di Settembre.
Sei stupendo, principino, e io ti amo ^_^
A presto guys.

...:: 26 giugno 2008 ::...

Paura. Paura. Paura.

Tra un'ora circa uscirò di casa per andare a scuola.
Al patibolo.
Penso che potrebbe venirmi un infarto da un momento all'altro...
... il cuore a tremila.




Boh. Io non so niente.
Non so come fare.
Aiutooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!

...:: 23 giugno 2008 ::...

Male. E' andata decisamente male.
Non aggiungerò altro, solo che mi sento uno schifo.
Che mi sono chiusa a chiave in camera con la musica.



...e che giovedì ho l'orale.










. d i s p e r a t a .

Eccomi qui, a scrivere sul blog alle otto di mattina.
Tra una mezz'ora neanche dovrò uscire. Alle 9: terza prova. Sì ho paura perchè sono ben conscia di non sapere assolutamente, tremendamente, una ceppa di minchia. Ho paura che il mio futuro si sgretoli per colpa di stupidi crediti. Ma io sono punti, o sono una persona? Non bisognerebbe valutare anche quello?
Fortunatamente, come dice la prof. Morganti, sì.
Perdonatemi se ci credo ben poco che "regaleranno" qualche punticino in valutazione alla persona che si è.. boh. Ho solo tanta tanta paura, perchè davvero non so niente e non so come affronterò questa prova, tanto meno il temuto orale.


Per fortuna che ci sono i soci, che quando ieri sera sono scoppiata a piangere in una crisi d'ansia mi hanno sostenuta fino all'ultimo minuto. Mi hanno abbracciata, asciugato le lacrime, fatta ridere, rassicurata che passerò. Ragazzi vi voglio un bene incredibile!!
Ma soprattutto, per fortuna c'è Elia.
Ieri sera è rimasto qui, nel mio letto con me, fin quando non mi sono addormentata.
Grazie amore mio per esserci sempre.
Grazie per tenermi sempre tra le tue braccia, ti amo.



E ora vado al patibolo.
Se non muoio prima, a poi <3

...:: 21 giugno 2008 ::...

Che strano. Se rileggo il post di un mese fa, è stranissimo.
Adesso le cose vanno meglio, molto meglio, questo sicuramente anche grazie alla mia stupenda socina, Alessia e al suo lovvo ciccioculobaracco Luca non chè detto the socman. E ovviamente non dimentichiamoci di Simone, l'uomo che sciuscita (resuscita ) e ci porta in giro sulla sua bellissima Leon! Hahaha.


Poi boh, sto facendo gli esami di maturità.
Per il momento non stanno nemmeno andando male, sicuramente meglio di quanto mi aspettassi. Non bene quanto vorrei, ma sicuramente meglio delle aspettative. Ho paura per la terza prova e ancor di più per l'orale. Non sono pronta, so di non essere pronta e non so assolutamente come farò.. non riesco nemmeno a studiare nulla, tanta è l'agitazione. Dormo poco, sono sempre stanca, ho solo voglia di stare in giro e non pensarci come se non dovessi mai affrontarlo. Ho qui vicini a me cinque o sei libri aperti che aspettano di essere sfogliati.. quaderni che aspettano di essere riempiti degli ultimi schemi. E io? Fumo, gioco, parlo in msn.



Cambiando discorso, che forse è meglio, mi riallaccio al post precedente.
Ancora non ci siamo. No. Ancora non riesco ad accettarmi, a guardarmi allo specchio con amore, non riesco ancora a sorridermi, a volermi bene. Poi ultimamente con questa fame nervosa del cazzo sto prendendo kg, tutti quelli che avevo perso li sto riprendendo come niente, e mi sento davvero uno schifo. E oltre al fattore fisico, a livello psicologico sto così cosà.. tra gli esami, le novità, i pensieri legati al passato, la paura del futuro... boh. Non so cosa farò l'anno prossimo, non so cosa voglio fare, dove voglio andare, che strada prendere. Ci pensavo ieri sera mentre le luci della città brillavano oltre la visiera e le ruote scorrevano rapide sull'asfalto. Mentre il mio corpo aderiva perfetto al suo. Un sospiro lento e poi.. guardare quei ragazzini in piazza Puccini, che ridevano senza pensieri, lasciandosi avvolgere dall'aria delle vacanze scolastiche. Estate. Inizia proprio oggi ed io non so nemmeno che cosa sia estate.. troppo presa dal prossimo autunno. Una volta tornata dalle vacanze, chi sarò? Cosa diventerò? Una lavoratrice o una studentessa universitaria? ...o entrambe? Non so quello che voglio dalla mia vita futura, ho troppa paura di quello che mi sta per succedere. Troppa.





E infine..
un ultimo saluto pubblico al Signor Livio, il nonno di Luca, che è venuto a mancare ieri pomeriggio. Addio, "nonno" Livio, stia sempre vicino a suo nipote che le voleva tanto bene, e che è davvero un ragazzo d'oro.
E un pensiero speciale a nonno Rino, il nonno di Elia e quindi anche un po' il mio, che ora è in ospedale, da ieri mattina, e non si sa ancora bene cosa gli sia successo. Sii forte nonnino!! =)

...:: 29 maggio 2008 ::...

Scusa. Scusa. Forse hai ragione tu,
sono troppo gelosa e mi faccio venire le crisi.
Penso tremila cose inesistenti e che
creano solo lacune dolorose in me,
che fanno solo male insensato. Ho paura.
Te l'ho detto, te l'ho spiegato ieri via
messaggio. Poi non c'è stato il
tempo di parlarne. Forse è vero
quello che penso di me. No non dire nulla.
Sai che gran considerazione
ho di me stessa. Sto cercando di cambiare,
soprattutto fisicamente,
forse dovrei lavorare anche sulla me interna.
Capisci che non apprezzandomi
ho la certetta che ci sia di meglio la
fuori da qualche parte, e che tu te
ne potresti accorgere? Smetterei
di respirare, senza di te. Capisci?! ...scusa.



Queste le righe che ho appena inviato via messaggio ad Elia.
E adesso parliamoci chiaro: sto male.
Mettiamo da parte quel brutto sorriso falso da famiglia Mulino Bianco, caliamo la maschera e parliamo di me. Chiara. Che adesso si guarda allo specchio e rabbrividisce perchè, palesemente, si odia. Sì, mi odio. Problemi ad ammetterlo non ce ne sono, come mi vesto, mi trucco, mi faccio. Sempre oscena mi vedo.. forse perchè realmente lo sono. Poi non so, non lo voglio nemmeno sapere il commento degli altri. Certo che gli amici mi dicon che sono bella, certo che i miei genitori mi elogiano in tutto. La verità è solo infondo ai miei occhi. Quegli occhi che si guardano inorriditi allo specchio non riconoscendosi più in loro stessi.
Vorrei scappare. Riuscire a raggiungere un posto lontanissimo, quello ricorrente nei miei sogni, dove sono felice, dove va tutto bene, dove non mi sveglio la mattina con l'ansia per qualsiasi cosa. Esami, mancanza di soldi, me medesima stessa, i problemi delle mie amiche. La fottuta paura di perdere l'uomo della mia vita. Perchè, basta, io ne sono convinta. E voglio cullarmi in questa condizione perchè prima o poi, se non cambio, lui se ne andrà. Se ne andrà perchè incontrerà qualcuna meglio. Perchè incontrerà una ragazza bellissima, che non si fa paranoie come me, che vive la vita senza porsi tremila domande, senza farsi problemi su problemi. Sicura di se. Senza paranoie. Senza paure. Quella che io vorrei tremendamente essere e non sarò mai.


Nell'ultimo periodo ho perso tutto.
Gli amici.
La fame.
I sogni.
Le speranze.

Ma perchè?!
Da quando sono diventata così negativa? Lo sono sempre stata?! Mi merito davvero... di sentirmi così male. Così ...oscena? No. No io non la sopporto più questa situazione. Il dover rispondere a tutti i come stai, bene grazie. No, io sto male, grazie. L'unica cosa che mi fa stare bene ultimamente è girarmene per casa in pantaloni della tuta e canottierina, cantando le canzoni che piacciono a me, fumando come na turca, ballando bevendo e boh. E poi, si. Quando sono tra le Sue braccia e tutto scompare, perchè ci siamo solo solamente unicamente noi. Perchè mi fa stare bene, parlare del più e del meno, trusciarmi, fare le fusa, ridere in quel modo in cui riesce a farmi ridere solo lui: di cuore. Mordicchiargli le dita, farlo "incavolare" per, poi, fare la lotta.

Poi sono sola.
...e pare che tutto svanisca in un momento. Ripenso a cose. Trip, viaggi. Chiamiamoli come ci pare, ma sempre quelli sono: P A R A N O I E.
Ebbene signore e signori, per chi non lo sapesse. Qui a scrivere c'è un'imparanoiata cronica con la sindrome della deficienza spontanea. Non la conoscete questa sindrome? Beh basta rileggere tutto quello che ho scritto per capire quanto sono cogliona, schizzata, e P****D**!!!
Ok. Ritorniamo nella fase tranquilla.
Mi faccio tante di quelle paranoie che la metà della metà ad una persona normale basterebbero. Il bello è che ci credo. E' che ci sto male. E' che tutto quello che ho scritto, lo penso :(

Mi odio. Questa cosa non cambierà finchè non sarò come voglio.
Come vorrei che fosse la persona con cui Lui deve trascorrere i suoi giorni.
Perchè è il mio problema ha la forma di una moneta: ha due facce.
Da una parte ci sono io, dall'altra la me ideale. Voglio riuscire a girare lato della moneta.

Ci riuscirò.
Si?
No?
Non lo so.

Vorrei essere, semplicemente, solamente ... perfetta.

...:: 28 maggio 2008 ::...

Nuova grafica.
Nuova versione.
Nuova me.
Nuovo.. tutto nuovo.

Sinceramente la voglia di scrivere non mi assale, però è da molto che non aggiorno e mi sento quasi in dovere con il blog di scrivere qualcosa. Gh.
Oggi Elia ha iniziato gli esami per l'idoneità alla Quinta.. sono un po' agitata. Proprio in questo momento sta scrivendo il tema di italiano. Sono sicura che andrà benissimo, perchè è proprio bravo e io lo so. Io credo in lui, gli sono vicina e conosco bene le sue potenzialità.
Ieri sera qui in camera mia fino a quasi l'una. Un po' di ripasso, tante coccole, Notte prima degli Esami di Venditti. Dargli coraggio, tranquillizzarlo, amarlo come sempre, più di sempre, e sentire stranamente, nuovamente, il peso e la paura degli esami piombare addosso anche a me. Meno di un mese e a fare gli scritti ci sarò io. Gli scritti della Maturità. No, non sono pronta. Sì ho una paura fottutissima, ma veramente tanta tanta tanta. Passerò? Si. Devo passare!

Forza amore.
Io aiuto te, tu aiuti me.
Ce la faremo tutti e due, dimostreremo a tutti quanto valiamo.

E come diciamo noi:
..usare il cervello è davvero la cosa più figa del mondo..

Ti amo!!!!
[ anche se, come ha ribadito Adriana, appartengo a lei <3 ]

...:: 15 maggio 2008 ::...

DICIASSETTE MESI

" Ti amo, vita mia. "







Ti amo da morire.

...:: 04 maggio 2008 ::...

Prima di scrivere un qualsiasi post, devo inserire una sorta di poesia.
L'ho letta sul blog della Marzietta e devo assolutamente postarla, mi ha fatto sorridere.


Noi che...
Dedicato a chi c'era...


Noi che... ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda colore' e 'il lupo mangiafrutta'
Noi che... facevamo 'Palla Avvelenata'.
Noi che... giocavamo regolarmente a 'Ruba Bandiera' (detto anche 'bandierina').
Noi che... non ci facevamo mai mancare 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che... i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che... quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che nn si smontavano mai.
Noi che... chi andava in bici senza mani era il più figo.

Noi che... anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco.
Noi che...suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che... facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
Noi che... avevamo adottato gatti e cani randagi (nei casi peggiori bruchi!)che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale, anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che...i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che... dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che... giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che... sul pullman della gita giocavamo a 'nomi cose e città' (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che... con 100 lire ti prendevi una cicca con 500 un pacchetto di figurine dei calciatori.
Noi che... le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di anni sappiamo ancora cosa cantavano Robin Hood e Little John.
Noi che... in TV guardavamo solo i cartoni animati (e abbiamo avuto la fortuna di vedere la prima serie dei power rangers..l'unica seria!!)
Noi che... avevamo i cartoni animati belli!!! ma davvero!! quelli di adesso sono così tristi..(come i bambini che hanno solo quelli da guardare, purtroppo..)
Noi che... litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja.
Noi che... cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2.
Noi che... non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato.
Noi che... i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno a nostro rischio e pericolo.
Noi che... si andava in cabina alla fine della scuola per prendere le schede finite.
Noi che... c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto!!!
Noi che...non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero decorato annesso.
Noi che... le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che... se guardavamo tutto il film fino alle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo!!
Noi che... guardavamo film dell'orrore anche se si aveva paura (la maggior parte di noi si ricorda IT, trasmesso su canale5..tutti l'hanno guardato nascosti da qualche parte!!)
Noi che... giocavamo a calcio durante l'intervallo con..qualsiasi cosa!
Noi che... suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che... nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che... il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.
Noi che... a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.
Noi che... quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.
Noi che... se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che... le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che... internet non esisteva.
Noi che... la merenda a scuola te la portavi da casa.
Noi che... si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che... se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che... però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che... il primo novembre era 'Tutti i Santi', mica Halloween.

Noi che...ci manca quel periodo..
Ma che fortuna esserci stati...












Ed ora qualche breve riga.
Sono circa due mesi che non scrivo, anzi di più, e di cose ne sono successe tante. Non ho scritto dei miei diciannove anni. Non ho scritto di due mesiversari con il mio amore. Non ho scritto che ho litigato con Sara, ma che ci ho fatto pace. Non ho scritto di quanto bene voglio ai miei genitori. Non ho scritto che sono andata in montagna un fine settimana, e non ho scritto i casini che sono successi in compagnia. Non ho scritto che nonostante essi le cose mi vadano bene e sono felice. Non ho scritto che sto finendo di "stendere" la Tesi di Maturità, e non ho scirtto nemmeno che paura assurda ho di questo esame! Non ho scritto che amo Elia. Non ho scirtto che mi era morto il computer, e non ho scritto che finalmente ora ho quello nuovo. Non ho scritto del fine settimana appena passato sia stato uno dei più stupendi con il mio amore, non ho scritto che sabato è stato un pomeriggio fantastico, non ho scritto che abbiamo mangiato cinese con le bacchette in casa e che abbiamo visto Iron Man e Saw 4. Non ho scirtto che si è comprato GTA IV e che è bellissimo... (Hey Niko!! Welcome to America! XD). Non ho scritto che ho una congiuntivite da panico e sono tre giorni che vado avanti a Colbiocin. Non ho scirtto che mi sono resa conto di essere una donnina. Non ho scritto la frase della giornata detta dal mio amore: "voglio proprio vedere se quattro teste di cazzo come loro messe insieme fanno anche solo metà del mio vocabolario!" . Non ho scritto che mi ha detto di aver passato una bellissima giornata con me. Non ho scritto che i suoi sono partiti giovedì e tornati oggi. Non ho scritto che sono cambiate tante cose. Non ho scritto della mia sofferenza, nonostante la quale io mi senta bene in questo momento.

Non ho scritto niente. Ho voluto staccare da questo mondo.
Però ora sono qui, con uno stupidissimo pacchetto di Winston Blue Super Slim solo perchè fanno stile, e perchè mi fanno ridere, e sono belle perchè sono luuuunghe, e tutte bianche. E mi va di scrivere, nello stesso identico modo in cui avrei voglia di... coccole. O di futuro.
Ho sognato tanto in questi quattro giorni, sogni che a Lui non ho raccontato.. che non gli ho detto. Ma.. nuovi orizzonti. Nuovi ideali. Nuovi bisogni. Voglia di cambiamento, ma non di tagliare i capelli o cambiare il mio guardaroba. Voglia di crescere con la mano nella Sua.





E per chi dice che siamo cambiati: è vero.
E per chi dice che lo "tengo nel palmo di una mano": lo amo.
E per chi dice che lui non mi lascia parlare: mi protegge.
E per chi dice che sono una stronza: lo dico anche io.
E per chi dice... pensi, prima di parlare degli altri, e si faccia un'introspezione.







Eli, ti amo =)

...:: 28 febbraio 2008 ::...

Era già da un po' che volevo scrivere sul blog, ma non avevo mai trovato l'ispirazione. Adesso sono a casa della mia socina, dal suo portatile, e mentre lei scrive sul suo diario cartaceo io docilmente sprofondo nella sedia accanto a lei lasciando che i tasti scorrano sotto le mie dita. I SubsOnica dalle casse ci avvolgono, e tra noi silenzio. Ci conosciamo talmente che le parole sono inutili a volte, io sono quello che sta pensando lei e lei quello che sto pensando io.


Sto pensando a ieri sera.
Al tremore, alle lacrime, all'assoluta voglia di scomparire parlando con Lui di una terza persona. Una persona che vorrei veder scomparire dalla nostra vita una volta per tutto come era poco più di sette mesi fa.. riacquistare la tranquillità di quei tempi e lasciarsi scivolare tutto addosso. Eppure sono stata brava, ci ho provato ad accettarla, ci ho provato ad esserci amica, a farmi andare bene quello che lui voleva da questa persona. Ma non posso più sopportare una situazione del genere, non voglio più farlo e maledettamente in un modo o nell'altro ne uscirò, a testa alta. Adesso basta piangere, basta rimanere in silenzio per non litigare.. voglio che tu sappia tutta la mia verità amore mio, e che stavolta appoggi me e non lei. Che stavolta difendi me e non lei al costo di quel che costa. Ne ho veramente bisogno, non lo vedi che sto sparendo? O mi vedi ancora? No perchè io personalmente, Chiara, non la vedo più da nessuna parte. Si sta distruggendo e vuole diventare cattiva e sporca per un po', per non sentire il dolore, vuole giocare a qualcosa che non esiste. Non ti sto chiedendo di salvarmi, ma di darmi la possibilità di salvarmi da sola. Di aiutarmi a scostare gli ostacoli, di bruciare tutto il passato e scrivere insieme il futuro, senza intralci, nostro.. solamente nostro.

Ieri mi hai chiesto perchè ho paura.
Ho paura di essermi illusa, su di te.. su quello che talvolta ho pensato di questa persona. Non è ingenua e fondamentalmente buona come lei stessa si definisce. Quella non è ne bontà ne umiltà. E' indossare una maschera ben fatta. Vorrei che tu capissi, che tu tornassi il ragazzo dolce e premuroso di qualche tempo fa, che tu.. come ieri sera... mi stringessi. Sssht, non è successo niente more mio. E con il pollice, dolce, ad asciugarmi le lacrime. E' da un po' che penso che Elia se ne sia andato, forse non solo nei miei confronti, e chissà ora dov'è?....
Amore mio. Io voglio crederci in te, in Noi. Mi devi aiutare, non so davvero come fare adesso. Vorrei davvero chiederti di far uscire questa persona dalla tua vita. Mi risolleverebbe. Ricomincerei a sperare. Rivoglio il mio sogno, mi sembra tutto così inutile adesso. So di essere presuntuosa ed arrogante, mi concedo il lusso di pensare di poterlo fare. Ti prego, ti prego. Allevia questo strazio che ho nel cuore. Allevia il bruciore delle mie ferite.
Mi dispiace, non la posso più sopportare. Solo tu puoi fermare tutto questo. Ti prego.






Ti amo. E non smetterò mai di farlo con tutta me stessa..

...:: 18 febbraio 2008 ::...

Marlboro light. Pacchetto bianco e oro.. un bell'accostamento di colore. Chissà perchè poi mi sono buttata sulle Marlboro, sono solo soldi in più. Boh. E' un periodo strano, non capisco nemmeno quello che sto scrivendo, ho freddo. Mi fa malissimo la pancia, scrivo sms ad Elia senza alcun senso, parlo in msn con Joey e non so nemmeno se gli sto scrivendo cose "giuste". E' tutto assopito dentro di me, ora, sentimenti e sensazioni. Leggerissima apatia.


Sabato sera, festa di Ste.. una serata stupenda devo dire. Risate a più non posso, cazzeggiare in giro per il centro saltellando sui miei amati tacchi, rincorrere Ste che dopo avermi incoriandolata scappava perchè lo minacciavo di colpirlo con uno dei miei stivali! Coccole con il mio amore, qualche bicchiere di troppo, incontrare persone che non vedevo da tanto tempo e sentirmi, adesso, così diversa da loro e così uguale a me stessa. Sentire commenti su queste tre persone e somatizzare al posto di rispondere.. perchè ha me ha fatto profondamente piacere rivederle. Quasi se fossero parte di me. Lo sono, sono parte del mio passato e delle mie mille follie. Mi mancavano, mi mancano, vorrei tornare come sono loro adesso, a volte. Abbasso la musica e riscopro una lacrima a solcarmi il viso. Che cazzo mi sta succedendo non lo so nemmeno io. Mi sembra tutto diverso e lontano, eppure sto vivendo a pieno ogni giorno e non lo posso negare. Studio, esco, mi diverto, passo giornate e serate indimenticabili con il mio micione.. sparo stronzate allucinanti in compagnia delle Tate, mi confido e coccolo con il mio fratellino Joey. Sto bene, sempre, sorrido. E poi dietro questa fottuta facciata di merda c'è una diciottenne del cazzo che continua a farsi complessi inutili.

Mi sono spaventata. Sabato sera, ho avuto paura per un attimo.
Ero vestita, pronta. Calze color tabacco, gonna di jeans, stivali marroni, magliettina marrone con coprispalle, cappottino al ginocchio beige elegante con il pelo pelosino. Capelli leggermente scombinati, trucco perfetto. Immobile, davanti allo specchio. Entra mamma in camera e mi guarda, intensamente, con un sorriso dolcissimo sulle labbra. E quelle sue parole, quelle poche parole mi hanno spaventata. Sembri una donna.. sei una donna ormai. E quasi piangeva, la voce rotta nel silenzio della casa vuota. L'ho abbracciata. No non sono una donna, no mamma. Ho paura, mamma, ho paura di tantissime cose. Per fortuna ci sei sempre tu con me.
Ho sceso le scale, l'ho detto ad Elia. E lui ha confermato la versione di mamma, aggiungendo un sei bellissima amore. Avevo il cuore a troie in quel momento.. emozioni, sensazioni in quel momento ben chiare, adesso svanite. Mi sento solamente una bambina. Struccata, con il mio pigiama rosa ancora addosso, con un maglione enorme sulle spalle. Infreddolita. Spaurita. Ma dove sono finita cazzo?!



Ora spero solamente che tutto questo svanisca in un soffio.
Poco più di un mese ai miei diciannove anni. Non cambierà niente, lo so, ma è sempre un anno in più. Ed io sono in crisi come quando avevo quindici anni. Non mi riconosco più..







Non lasciatemi mai la mano amori miei.
Grazie di esserci sempre e comunque..

...:: 27 gennaio 2008 ::...

Perchè continuare a nascondermi dietro all'ombra di me stessa?
Perchè fare finta di non vedere?
Fingere di essere una brava ragazza?!
..ma chi, io?

Come diceva Joey, io sono una "ragazzaccia-ciaccia".
E tu non sarai mai come me.
Ma diocristo è ridicolo, ridicolo io non ce la faccio più, mi viene difficile parlarne con alcune persone, ma poi quando sono in questa casa con lui.. mi viene da parlare, da tirar fuori tutta la frustrazione.. io non ce la faccio più ora basta. BASTA.


Ti sfido. Ti sfido ad essere davvero quello che sono, non quello che dimostro di essere.
Domattina esci e prova a fare quello che farei io.
Cederai molto, molto prima.
Stavolta sto per esplodere..









Eli. Grazie per tenermi sempre la mano, ma soprattutto la bocca chiusa. Grazie per farmi sfogare quando siamo insieme e comprendermi sempre, per me sei la cosa più bella del mondo.
Ti amo =)

...:: 21 gennaio 2008 ::...

" Cosa c'è? "

" Niente, ti sto solo guardando.. "

" E perchè? "

" Perchè.... "

" Perchè? Dimmelo! "

" Sei bellissima.. "





" Volevo dirti che ho deciso.. di concederci un'altra possibilità.. e di dirti che ti amo, e che non ho mai smesso di farlo.. "

" Tanto? "

" Tantissimo.. "











Conclusione: non te ne vai.

Sensazione primaria: gioia.

Sensazione secondaria: stupore.

Sensazione finale: immensa felicità + lacrime.





Non ci volevo credere, pensavo fosse solo l'effetto delle sostanze assunte poco prima. Pensavo che quelle parole non sarebbero mai più uscite dalle tue labbra, pensavo che sarei lentamente deceduta. Invece sono al tuo pc e sorrido, perchè adesso andrò a cucinare per noi.























Niente e nessuno.. non permetterò mai a niente e, soprattutto, nessuno di portarti via da me.

Ti amo =)















( C A P I T O ?! ...questa volta uccido =) stai attenta )

...:: 15 gennaio 2008 ::...

Ed oggi... un anno ed un mese.
E' tutto il giorno che sono a casa, in Skype con i miei amici. Anche adesso, Sandro e Lore che parlano tranquilli nelle mie cuffie chiedendomi ogni tanto se sono viva e va tutto ok. Sono viva. Punto, questa è la mia situazione attuale, sono viva perchè il respiro e il battito cardiaco sono cose involontarie, perchè se potessi vivere in apnea penso che in questo momento lo farei. Perchè non sopporto di abbracciarti e sentire il tuo profumo così forte, e sapere che praticamente non sei più mio. Sei mio. Vorrei solo sentirmi dire quelle cose che mi hai sempre detto con il sorriso sulle labbra, vorrei...

vorrei mangiare
vorrei dormire
vorrei fare l'amore
vorrei cantare e non per cacciare le lacrime
vorrei ballare
vorrei ridere
vorrei farti stare bene

Credo proprio di aver sbagliato tutto dal primo all'ultimo secondo con te, credo di non aver mai aperto gli occhi prima di sentirmi dire tutto quello che mi hai detto. Il respiro a metà. Le lacrime che vogliono uscire, e che trattengo. Perchè non voglio, non voglio piangere perchè so che non è quello che tu vuoi e anche se sto per perderti perchè non sento più la stretta della tua mano.. ma non mi interessa, sono sul bilico, e mi ci sono seduta, è più facile non cadere se ci si siede.. e ho una corda legata in vita, non è legata a nient'altro, solo a me. Starà a me decidere come usarla.. per saltare nel vuoto, per salvare me stessa, per salvare chi sta per cadere. O per impiccarmici. Sono pessimista, ed è vero.. spero solo che non userò questa corda per farmi del male ma per salvarmi... salvarti. Salvarci..









Io ti amo.
Ti amo con tutte le mie forse.

Stringimi forte ancora.